Lo ha stabilito la Suprema Corte, con la … A tale proposito, nei passi successivi di questa guida, vediamo come si calcola il valore economico netto di un giorno di ferie. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Giovanni Antoc. È in pratica un corrispettivo versato per il mancato godimento del periodo di riposo e deve essere versata con apposita voce in busta paga. Tipi di … Per meglio comprendere: nel caso in cui il dipendente venisse licenziato prima dello spirare dell’anno, a quest’ultimo spetterà l’indennità sostitutiva per le ferie maturate e non godute nel corso dell’intero anno e nei 18 mesi precedenti. Vediamo quali. Operai - Agli operai competono quattro settimane di ferie ogni anno (160 ore oppure 20 giorni lavorativi in caso di distribuzione dell'orario settimanale su 5 giorni). Direttore: Avv. Anche in questa situazione, come affermato dalla stessa Corte di cassazione recentemente (sentenza n. 2496 del 2018), il mancato godimento dà diritto al dipendente all’indennità di natura retributiva; quando nel contratto non c’è alcuna norma che la preveda. Per i lavoratori dipendenti di ogni professione e tipologia contrattuale, le ferie sono giornate di non lavoro, pagate per diritto al 100% del salario giornaliero lavorativo e quantificate annualmente per norma o contratto.. La durata minima delle ferie, quando garantita dalla Costituzione (come in molti stati), è fruibile anche se il contratto di lavoro non lo specifica (la Costituzione è una fonte del diritto di ordine … Chiariamo cosa dice la legge: le ferie vanno godute per almeno 2 settimane nell’anno in cui maturano e le restanti entro 18 mesi successivi dello stesso. Pertanto, anche per queste somme il datore è tenuto a versare i relativi contributi previdenziali al dipendente, nonché a pagare le tasse previste. Il monte ore di ferie non godute viene segnalato sulla busta paga. L'indirizzo email inserito non è corretto! Colf, badanti e babysitter. n. 25399/2015 e n. 1232/2015. La conseguenza di ciò è presto detta: il datore di lavoro non può rifiutarsi di concedere ai propri dipendenti il meritato periodo di riposo dalle lunghe fatiche del lavoro. Tempo di vacanze, ma non per tutti: spesso i lavoratori dipendenti si portano dietro pacchetti di giornate di ferie non godute. Esempio: Tizio lavora in un’azienda che garantisce 5 settimane di ferie all’anno, più delle 4 minime legali. Le ferie non godute per esigenze di servizio, per malattia, o per impedimento di carattere personale possono essere fruite nell’anno scolastico successivo: dai docenti: nei periodi di sospensione dell’attività didattica; dal personale ATA: di norma, non oltre il mese di aprile, sentito il parere del DSGA. Si segnala, tuttavia, l’orientamento minoritario della C.T. Le ferie sono irrinunciabili. Inoltre vi è la possibilità per la fine dell'anno di ottenere la restituzione in denaro degli eventuali giorni di ferie non goduti, e che si decide di non recuperare nell'anno lavorativo successivo. Le ferie - secondo la definizione data dalle norme sul diritto del lavoro - sono quelle giornate di astensione dal lavoro che costituiscono un diritto irrinunciabile per il lavoratore dipendente. Il lavoratore, al momento dell’assunzione riceve il contratto individuale di lavoro, con l’indicazione del contratto collettivo nazionale di riferimento, menzionato con l’abbreviazione CCNL. Le ferie non possono venire pagate con un'indennità sostitutiva se non al momento del licenziamento e, durante il periodo di preavviso, le giornate di ferie allungano lo stesso (il preavviso infatti deve essere sempre lavorato). Busta paga 2019: come funzionano le ferie . fissa mensile) sul mese di novrembre 2010 ho retribuito una sola giornata festiva: il 4 nov. che ho spostato sulla domenica. Come si calcolano le ferie. Per il calcolo delle ferie bisogna tuttavia ribadire che spesso i CCNL prevedono regole diverse, non tanto … In materia di ferie retribuite, il datore di lavoro ha i seguenti obblighi [4]: Ciò detto, la domanda è: cosa succede se il lavoratore non riesce a fruire delle ferie? Da parte sua il dipendente deve indicare l’importo ottenuto come indennità nella dichiarazione dei redditi. Le ferie non godute per esigenze di servizio, per malattia, o per impedimento di carattere personale possono essere fruite nell’anno scolastico successivo: dai docenti: nei periodi di sospensione dell’attività didattica; dal personale ATA: di norma, non oltre il mese di aprile, sentito il parere del DSGA. Nella pubblica amministrazione, le ferie devono essere godute entro 18 mesi dalla loro maturazione, altrimenti non possono essere più utilizzate come assenza retribuita dal posto di lavoro, né possono essere monetizzate.Tale regola ha però un’eccezione a seguito di una sentenza della Corte di Cassazione.. Nella scuola, nonostante lo stipendio sia erogato da una struttura pubblica, l’istituto delle … Vediamo cosa stabilisce la normativa vigente. Sicuramente sì, visto che è raro che un lavoratore riesca a godere – in accordo con il proprio datore di lavoro – di tutte le ferie maturate nel corso dell’anno. Le ferie in busta paga rappresentano uno dei dati presenti sul cedolino, ma non sempre si riesce ad individuare velocemente l’informazione di cui si ha bisogno. Secondo una recentissima sentenza della Suprema Corte di Cassazione [5], il mancato godimento delle ferie da parte del lavoratore dà diritto a quest’ultimo al pagamento, da parte del datore di lavoro, di un’indennità sostitutiva, la quale ha natura retributiva e non risarcitoria. Lo abbiamo in parte già anticipato, le ferie sono un diritto irrinunciabile sancito dall’articolo 36 della nostra Costituzione, per cui, con tutta la buona volontà, non possiamo lavorare ininterrottamente per tutto l’anno, rinunciando a riposarci. L'articolo 36 della Costituzione afferma che: 'il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non puo' rinunziarvi'. Il datore di lavoro, dunque, può determinare unilateralmente la collocazione temporale delle ferie retribuite, purché non lo faccia in modo tale da vanificare la finalità delle stesse, che è quella di consentire al lavoratore il giusto riposo per riprendersi dallo stress dell’attività lavorativa e per recuperare le energie psico-fisiche. Vediamo allora come funziona il meccanismo dell’indennità sostitutiva; quando devono essere pagate le ferie maturate e non godute; cosa fare per evitare il rischio di non poter più far valere il diritto alla retribuzione delle ferie non godute; quali sono i limiti e le modalità del riconoscimento dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute. No, almeno non sempre. Vediamo inoltre cosa fare in caso di ferie non godute, non pagate o “scalate” fittiziamente e ingiustamente in busta paga. quando il lavoratore non ha fruito di tutte le ferie, ma per il datore sia ormai impossibile fargliele utilizzare, perché sono scaduti i 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Tuttavia il mancato godimento delle ferie maturate durante il rapporto di lavoro fa sorgere il diritto all’indennità sostitutiva, che spetta in busta paga a seguito delle dimissioni o del licenziamento o scadenza del contratto a termine. Si tratta di giornate che, come detto, vengono convertite in permessi retribuiti come i ROL e, come questi ultimi, se non godute vengono pagate, solitamente, a dicembre o a gennaio dell’anno successivo. Cosa succede in questi casi? Chiariamo cosa succede se le ferie e i permessi non vengono goduti nei tempi stabiliti dalla legge. Il lavoratore perde a tutti gli effetti il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute quando lo stesso ha fatto in modo e maniera di non fruirne. Anche se la quantità di giorni ancora da fruire fosse notevole, le ferie residue non possono essere pagate durante il rapporto di lavoro, nemmeno con un accordo tra le parti [2]. 2; 1; Rispondi | 93.36.9.xxx | 2012-04-16 12:07:51 Danilo - dicembre 2011. I decreti legislativi stabiliscono infatti il chiaro divieto di monetizzazione durante il rapporto di … Durante i periodi di ferie … Il decreto legge n. 66 del 2003 prevede che ogni lavoratore ha diritto a 26 giorni di ferie retribuite durante l’anno, le quali dovranno essere godute per almeno due settimane consecutive se richiesto dal lavoratore e per i giorni restanti entro 18 mesi dalla data di maturazione. Durante le ferie, la colf o badante a retribuzione mensile percepisce lo stipendio normale, senza alcuna decurtazione; il lavoratore domestico ad ore percepisce invece una retribuzione pari a 1/6 dell’orario settimanale per ogni giorno di ferie godute. E questo evita quindi di sostituire le ferie non godute con un pagamento supplementare. Ma occorre fare richiesta scritta, in caso di dimissioni del dipendente, o l’azienda è tenuta al pagamento nei termini di legge? Il 1° novembre e il 4 novembre sono due giorni di festività che ricorrono in questo mese. Ferie in busta paga obbligatorie: normativa ferie. [quote:5ed0="serena"] Oggi ho telefonato alla Ragioneria territoriale dello Stato della mia provincia e mi é stato detto di non pensare proprio alle ferie non g Resta aggiornato con la nostra Newsletter, Buongiorno, sono un dipendente pubblico, purtroppo da gennaio 2019 mi sono ammalato di cancro e sono attualmente in malattia con patologia grave richiedente terapie salva vita. Le ferie non godute sono quel periodo di riposo del quale si ritarda la fruizione e si sfora l’anno di maturazione, entrando nell’anno successivo. … eccedenti il periodo minimo di 4 settimane all’anno, eventualmente riconosciuti dalla contrattazione collettiva applicata; maturate e non fruite al momento della cessazione del rapporto: si pensi al caso del dipendente che, in corso d’anno, viene licenziato in tronco o per fallimento dell’azienda. Ferie non godute: si possono monetizzare? I permessi non goduti, a differenza delle ferie, non vengono persi dal lavoratore; infatti, qualora questo non ne usufruisca durante l’anno ha diritto al loro pagamento da parte del datore di lavoro.. Questo significa che le ferie maturate nel 2020 dovranno essere obbligatoriamente fruite, per una quantità non inferiore alla metà, entro il 31 dicembre prossimo. Come noto per ogni lavoratore la legge riconosce un diritto irrinunciabile alle ferie; ciò significa che non vi può assolutamente rinunciare neppure previo il pagamento di una somma in denaro. Permessi di lavoro . Buongiorno nel caso di un operaio part-time (ma con retrib. Ferie maturate e godute. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Un riporto delle ferie all’anno successivo è ammissibile solo qualora sus-sistano rilevanti ragioni legate alla gestione dell’impresa o alla persona del lavoratore (in ted. Pertanto, decorsi i 18 mesi dalla maturazione delle ferie, il lavoratore che non ha goduto delle stesse ha diritto a richiedere l’indennità sostitutiva e cioè a vedersi monetizzare le ferie riconosciutegli, ma non fruite. Il datore di lavoro non può chiedere al lavoratore di perdere giorni di ferie in cambio di indennità sostitutive di alcun genere; né può il lavoratore rinunciarvi di sua iniziativa. Ecco perché sulla somma versata il datore di lavoro paga i contributi previdenziali, le tasse e non cambia nulla ai fini Irpef. Reg. Come si calcolano le ferie. La legge federale tedesca prevede, inoltre, che le ferie devono essere concesse e godute nell’anno in corso. di Angelina Tortora , pubblicato il 11 Settembre 2017 alle ore 15:50 : betriebliche Gründe). Le ferie non godute, quindi, sono quelle di cui si ritarda il godimento all'anno successivo o di cui si chiede la monetizzazione in caso di interruzione del rapporto di lavoro. Ne consegue la nullità di qualsivoglia rinuncia preventiva alle ferie annuali spettanti. Azienda e dipendente possono mettersi d’accordo su come e quando fruire delle ferie arretrate in base alle esigenze delle due parti. Le ferie non godute a causa di un periodo di malattia, e che poi non vengono effettivamente beneficiate per cessazione del rapporto di lavoro, vanno sempre compensate con il pagamento dell’indennità sostitutiva e non importa se il CCNL di appartenenza prevede diversamente, perché siamo di fronte a un diritto non comprimibile e tutelato dalla Costituzione. Cerchiamo di chiarire ora se il dipendente che percepisce l’indennità di ferie non godute deve pagare su tali somme le tasse, se cioè questi importi vanno indicati nella dichiarazione dei redditi e, quindi, scontano la ritenuta alla fonte (ritenuta che esegue direttamente il datore di lavoro). Si potrebbe distinguere la parte di “indennità” corrispondente alla retribuzione “ordinaria” dalla vera e propria maggiorazione per la mancata fruizione delle ferie; tuttavia, la suddetta norma è del tutto carente in tal senso, e non può che essere correttamente interpretata come sopra». Nel dettaglio, il datore di lavoro si libera dell’obbligo di corrispondere tale indennità allorquando dimostri di aver consentito al lavoratore di godere dei giorni di ferie maturati in tutti i modi possibili, ma il lavoratore stesso si sia rifiutato, perdendo così il diritto a vederle monetizzare. In questo articolo faremo chiarezza su come e quando vengono pagate le ferie maturate e non godute e quali sono le regole che il datore di lavoro deve rispettare. Ecco tutto quello che c’è da sapere. Il diritto alle ferie retribuite è previsto dalla Costituzione (l’art. Ogni anno tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alle ferie, che variano in base al contratto nazionale di lavoro, ma anche al tipo di attività che si svolge (impiegato, operaio, dirigente). La legge sull’orario di lavoro (lD lgs n.66 del 2003) stabilisce la durata minima delle ferie: 4 settimane all’anno: Ovviamente i vari contratti collettivi nazionali di categoria, possono anche stabilire un periodo di ferie più ampio. Ho letto che nel mio caso secondo la giurisprudenza della Cassazione nonché| della Corte di Giustizia europea avrei diritto a richiedere il rimborso dell’indennità sostitutiva delle ferie non avendo potuto fruirne per una causa a me non imputabile. Vicedirettori: Avv. I permessi e le ferie maturati ma non goduti saranno monetizzati alla fine del rapporto di lavoro e inseriti nell'ultima busta paga. Questo significa che le ferie maturate nel 2020 dovranno essere obbligatoriamente fruite, per una quantità non inferiore alla metà, entro il 31 dicembre prossimo. 3.1 Esempio pratico di calcolo delle ferie non godute; 3.2 Come è la tassazione ferie non godute; 4 Monetizzazione delle ferie non godute. Ci sono dei contratti collettivi, però, che riconoscono ai lavoratori più di 4 settimane di ferie. Decorso questo arco di tempo, i giorni di ferie verranno accantonati e non potranno più essere richiesti al datore di lavoro. Tuttavia, può accadere che il dipendente non riesca ad usufruire dei giorni di ferie accumulati nel corso dell’anno. Vediamo cosa stabilisce la normativa vigente. Vediamo insieme come si calcola il corrispettivo spettante in caso di ferie non godute. Essendo un diritto il lavoratore non può rinunciare alle ferie, ma quelle non godute, come vedremo non andranno perse. Se presento le dimissioni volontarie, le ferie non godute, vanno retribuite? Forniamo pertanto una guida completa in merito. Almeno non sempre. ferie maturate nel corso dei contratti a termine inferiori a un anno; ferie ulteriori rispetto al minimo sindacale, previste dai vari contratti collettivi. Le ferie rappresentano un diritto inviolabile del lavoratore, a cui non si può rinunciare neanche dietro pagamento. Come già ricordato, infatti, vige il divieto di monetizzazione delle ferie. Maria - 25/11/2019. Quanto precede trova piena applicazione anche nel caso in cui il contratto di lavoro sia a tempo determinato, con durata inferiore ad 1 anno. Anche se non si può chiedere al datore di lavoro di tramutare le ferie non godute in denaro, tuttavia vi sono dei casi in cui è possibile. Delle ferie non utilizzate quindi ne possiamo usufruire fino a 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Possono essere richiesti dal lavoratore sia per alcune ore della giornata o per un giorno intero. esso osta a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che priva del diritto all’indennità finanziaria per ferie annuali retribuite non godute il lavoratore il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito della sua domanda di pensionamento e che non sia stato in grado di usufruire di tutte le ferie prima della fine di tale rapporto di lavoro; In generale, come detto, spettano al lavoratore 26 giorni di ferie all’anno, ciò significa che il lavoratore ha diritto a circa 2,16 giorni di ferie … Ogni ora di permesso e ferie viene pagata come un'ora lavorata. Ecco come sono regolati. Stipendio di novembre: si percepiscono due festività in questo mese il 1° e il 4 novembre, ecco come vengono calcolate e retribuite in busta paga . Se, ad esempio, un dipendente viene licenziato a metà dell’anno, ha diritto a ottenere la liquidazione, sull’ultima busta paga, di due settimane in ferie non godute ma maturate. Il piano ferie, invece, viene determinato dal datore di lavoro tenendo conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del lavoratore. Carmelo Giurdanella Ebbene, le ferie non godute possono essere fruite dal lavoratore entro 18 mesi successivi dall’anno di maturazione. Inoltre le ferie non possono essere pagate se non vengono godute, salvo il caso di licenziamento o dimissioni del lavoratore o scadenza del contratto a termine. Eppure sono un diritto inviolabile per il datore e irrinunciabile per chiunque, sancito dalla nostra Costituzione. In pratica le ferie che eccedono le 4 settimane standard; ferie non utilizzate entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Nel dettaglio, la nostra Costituzione prevede che il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non può rinunciarvi. Poiché le ferie e i permessi sono un diritto irrinunciabili del lavoratore, quindi non è consentito rinunciarvi neanche dietro compenso di denaro. Normalmente le ferie non godute sono indicate nella busta paga, nella maggior parte dei casi nella parte bassa dove sono indicati i giorni o le ferie residue. Il monte ore di ferie non godute viene segnalato sulla busta paga. Ferie come vengono conteggiate nell’anno? La retribuzione delle ferie deve avvenire nella misura fissata dalla legge [2] e dai contratti collettivi di lavoro. Vediamo allora come funziona il meccanismo dell’indennità sostitutiva; quando devono essere pagate le ferie maturate e non godute; cosa fare per evitare il rischio di non poter più far valere il diritto alla retribuzione delle ferie non godute; quali sono i limiti e le modalità del riconoscimento dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute. Le ferie dei lavoratori sono disciplinate dall’articolo 36 della Costituzione italiana e dell’articolo 2109 del codice civile. Il criterio di tassazione è quello ordinario per le indennità riferite alle ferie maturate nell'anno di cessazione e per le ferie maturate nell'anno precedente ovvero per le due settimane che possono essere godute nei mesi successivi all'anno di maturazione. In queste ipotesi le ferie non godute vengono liquidate con le altre spettanze terminative come TFR, permessi non goduti, mensilità aggiuntive (tredicesima ed eventuale quattordicesima). Ecco quindi che può essere utile leggere 5 cose da sapere sulle ferie in busta paga, dalla normativa, al calcolo, alla retribuzione spettante e cosa fare se non si riceve il pagamento delle ferie o, peggio ancora, nella busta paga ci sono ferie scalate ma non godute.. 1 – Come funzionano le ferie: la normativa. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Le ferie devono essere necessariamente godute e non possono essere sostituite con il pagamento del compenso, tranne in un unico caso: solo in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, quindi per licenziamento, dimissioni, scadenza del contratto a termine, pensione. Ferie non godute: cosa sono e come vengono pagate, Licenziamento: illegittimo se il datore non si pronuncia sulla richiesta ferie, Busta paga: come leggere ferie anno precedente, maturate, godute e cassa integrazione, Ferie 2017, scadenza 30 giugno 2019: regole, deroghe e sanzioni, Permessi 104: dalla Cassazione sì alla maturazione delle ferie, Coronavirus, nuova autocertificazione dal 4 maggio: cosa cambia. L’indennità Le ferie non godute vengono tassate in busta paga: l'esperto spiega perché e cosa fare per evitare che ciò accada. Le ferie devono essere necessariamente godute e non possono essere sostituite con il pagamento del compenso, tranne in un unico caso: solo in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, quindi per licenziamento, dimissioni, scadenza del contratto a termine, pensione. In pratica non possiamo accordarci con l’azienda sul pagamento delle ferie che non facciamo. Se, ad esempio, tu percepisci € 10.00 lordi all'ora, le ferie e i permessi saranno pagati € 10.00 lordi all'ora. In generale, il datore di lavoro non può rifiutare di concedere le ferie al proprio dipendente almeno che non ci sia uno specifico motivo che riguarda l’andamento dell’azienda. Pertanto, così come il datore di lavoro, pur potendo scegliere quando concedere le ferie (ovvero rifiutarsi di darle in determinati periodi per esigenze d’impresa) ha il dovere di offrire un’alternativa al dipendente, quest’ultimo ha il dovere di beneficiarne. | © Riproduzione riservata Al termine del rapporto, se vi sono ancora delle ferie residue, esse vengono pagate come non godute, in aggiunta alle altre spettanze di fine rapporto e ai ratei di tredicesima non … Ipotizziamo che abbia goduto di 4 settimane di ferie, avendo a disposizione un’ultima … Ex festività in busta paga: come sono pagate. il contratto Pulizia del settore Artigiano annovera la Pasqua come giorno festivo con le conseguenze retributive previste per le festività coincidenti con la domenica. Il lavoratore ha diritto, secondo quanto disposto dalla legge [3], a godere di almeno 4 settimane di ferie durante l’anno, minimo legale che non può essere derogato dai contratti collettivi che, diversamente, possono concedere più giorni di ferie. Ho letto l'informativa privacy e presto il consenso al trattamento dei dati personali. Le ferie sono irrinunciabili. Importante sapere che l’indennità sostituiva delle ferie ha natura retributiva e non risarcitoria. E i Supremi giudici, come talora accade, hanno ribaltato le precedenti decisioni, sostenendo, in sintesi, questo: ex articolo 51, comma 1, Tuir, “il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”, per cui, discendendo tale erogazione dal rapporto … Ecco il modulo da scaricare e compilare, Cibo ed emozioni: una relazione complicata ai tempi del Covid-19, La traduzione in ambito legale: a cosa può servire e come farla, Bar e ristoranti: tutti gli aiuti e bonus di dicembre 2020 e novità gennaio 2021, Come diventare Infermiere: tutte le tappe, Scadenze Bonus 2020: tutte le domande entro il 31 dicembre, Quali sono i vantaggi di un conto corrente aziendale online, MAD scuola, sì del Ministero per chi è iscritto nelle graduatorie: cos’è, come e quando presentarla, le altre due settimane devono essere invece utilizzate. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Ebbene, in queste ipotesi il lavoratore può far valere il diritto al pagamento della cosiddetta indennità sostitutiva o indennità di ferie non godute. La legge riconosce un periodo di riposo annuale, con un minimo di quattro settimane (art. cessazione del rapporto di lavoro: in questo caso per il dipendente risulterebbe comunque impossibile godere delle ferie, quindi le assenze non godute vanno pagate; ferie maturate e non godute dal lavoratore il cui rapporto di lavoro cessi entro l’anno di riferimento Ne esistono di vari tipi, ma in tutti i casi il lavoratore, durante le assenze, non può essere licenziato e neanche subire riduzioni sullo stipendio. le ore che non si fanno per via delle festività non si recuperano e vengono pagate ugualmente. Le ferie sono irrinunciabili. Inoltre il diritto a richiedere l’indennità sostitutiva si prescrive dopo 5 anni. Inoltre vi è la possibilità per la fine dell'anno di ottenere la restituzione in denaro degli eventuali giorni di ferie non goduti, e che si decide di non recuperare nell'anno lavorativo successivo. Le ferie non godute oltre questo termine vanno perse e non vengono retribuite. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. In questo caso, infatti, le giornate di ferie in più rispetto alle quattro settimane di legge, costituendo un diritto ulteriore, possono essere anche pagate tramite l’ indennità sostitutiva delle ferie non godute. 2 settimane devono essere concesse in modo continuativo nel corso dell’anno di maturazione; le altre 2 settimane possono essere fruite anche in modo dilazionato, purché entro i 18 mesi dal termine dell’anno di maturazione. Un’altra situazione simile si ha, stando a quanto interpretato dalla giurisprudenza, nei casi in cui le ferie non godute siano eccedenti le 4 settimane minime previste per legge, qualora il contratto ne garantisca di più. Come anticipato, il diritto alle ferie è un diritto irrinunciabile del lavoratore costituzionalmente garantito e tutelato [1]. Diciamo che dal limite minimo di 4 settimane (28 giorni) stabilito dalla legge, i contratti possono alzare l’asticella, concedendo più giorni di riposo. Se non si prendono le ferie.

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