Dal romanzo scritto da Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, dove tuttavia l'ispettore Canton non è presente, è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale, come sottoposto di Scialoja, compare l'ispettore Colussi, interpretato da Donato Placido. In response, Lebanese casts up the car theft from their childhood, where his leg was permanently damaged by the pursuing police. [3] Grazie alle alleanze stipulate prima con il Sardo e poi con i servizi segreti ed il Vecchio, il Libanese decide di uccidere il Terribile, a seguito della sua soffiata sul luogo dove il cadavere del Barone è stato seppellito che ha causato l'arresto della banda, e soprattutto dopo che questi ha incaricato i fratelli Gemito di ucciderlo. Il commissario Scialoja viene informato dall'ispettore Canton, che il Barone era spesso in contatto con lui e che quindi egli potrebbe essere stato il basista del rapimento e, dopo avere iniziato a seguirlo, scoprirà i suoi legami con la nascente "banda della Magliana" ed i suoi collegamenti con il Libanese ed il Dandi, senza sapere però che egli è estraneo non solo al traffico di droga, del quale la banda ha ormai preso il controllo, ma anche di tutte le sue differenti attività criminali. Il cinismo con il quale opera dietro le quinte lo porta ad impedire la liberazione dell'onorevole Aldo Moro, ad inquinare le indagini del commissario Nicola Scialoja, il quale insegue senza successo i componenti della banda, riuscendo a farli scarcerare quando vengono arrestati, su indicazione del Terribile, per il sequestro del barone Rosellini, ad alterare i referti che scagionerebbero i fratelli Gemito per la morte del Libanese ed a scendere a patti con il Dandi per favorire la sua liberazione, eliminando coloro che sono a conoscenza dell'elenco della loggia P2 nel quale compare anche il suo nome. Nel 2008 il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove il Dandi è interpretato da Alessandro Roja, ruolo mantenuto anche nella seconda stagione, Romanzo criminale - La serie 2, trasmessa nel 2010. Nel Film è un giovane criminale romano, amico del Libanese e degli altri criminali. Dopo la morte di quest'ultimo per mano del Freddo, la banda riceve in eredità tutto il patrimonio del defunto criminale fatto di liquidità, immobili e naturalmente della zona da lui precedentemente controllata; in quell'occasione sarà il Dandi ad occuparsi dei passaggi di proprietà degli immobili del Terribile e in particolare otterrà l'utilizzo di un seminterrato a Trastevere, che sarà trasformato in una bisca e night club. Oltre alle attività legali e processuali l'avvocato Vasta manterrà i contatti tra i diversi componenti della banda, informandoli di volta in volta degli avvenimenti che stanno accadendo: nell'occasione del ferimento di Ricotta, mentre questi si trova in ospedale, gli chiederà di riferirgli, su richiesta del Freddo, del comportamento del Dandi durante l'attentato a Maurizio Gemito. Il 2 agosto 1980, il giorno della strage di Bologna, egli sarà chiamato ad indagare sulla morte di un ragazzo avvenuto sulle colline bolognesi e, grazie alla matrice del biglietto del treno ed al proiettile, proveniente dalla stessa arma che ha ucciso il Barone Rosellini, riuscirà a convincere Borgia a richiamarlo a Roma per ricominciare le indagini sulla banda che ora coinvolgono anche i servizi segreti. Rome falls under their rule, and the rule of Lebanese. Freddo discovers the gun that killed Libano belonged to his own gang and realizes Bufalo and Ricotta killed the wrong person in revenge, prompting him to hunt down the traitor. A seguito dell'unione con la batteria di Testaccio, composta dal Freddo, Fierolocchio ed i fratelli Buffoni, Sergio e Ruggero, avvenuta per organizzare il sequestro del barone Rosellini, la banda assumerà progressivamente il controllo delle attività criminali nella capitale, ed a Scrocchiazeppi, insieme a Fierolocchio, con cui instaura immediatamente un rapporto di amicizia, vengono affidate le zone della Garbatella e di Tor Marancia. Sarà l'unico a interessarsi realmente alla scarcerazione del Bufalo e Ricotta, finiti in carcere dopo l'attentato fallito a Maurizio Gemito. [4] La banda comincia, così, a stringere sempre più alleanze e ciò non sfugge all'attenzione del Vecchio che la costringe, utilizzando uno stratagemma ordito dagli agenti Zeta e Pi greco, a lavorare per loro. La vendetta arriva nel febbraio 1990, davanti un antiquariato a Campo de' Fiori, il Bufalo in sella a un Motocross guidato da Fierolocchio, uccide per sempre il Dandi. Il Sorcio, vero nome Maurizio Anibaldi, è ispirato alla figura di Fulvio Lucioli, conosciuto con il medesimo soprannome. Primo piano; Ricotta Romanzo criminale Scritto da il 27 Settembre 2020 . Nel film egli è amico d'infanzia del Libanese e successivamente lo incontra, quando quest'ultimo esce dal carcere, per creare la banda. Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale il personaggio di Nembo Kid non compare, mentre nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove questi è interpretato da Edoardo Leo. However, when Ice is at the Bologna Train Station, there was an organized bombing, representing the state collusion. The gang's affiliates start their career kidnapping rich people, drug dealing (hashish, cocaine, heroin, etc.) Quando Libanese viene assassinato, per lui è una grave perdita, a tal punto da rubare la bara dell'amico per memorarlo, come un imperatore romano, ma ciò non gli viene concesso dalla madre del defunto. Il dottor Fernando Borgia è un giudice istruttore presso la Corte d'assise di Roma che si trova a dirigere le indagini sul sequestro del Barone Rosellini; egli inizialmente affida l'indagine al commissario Nicola Scialoja, al quale tuttavia, dopo che questi gli ha espresso la convinzione che il reato possa essere stato commesso da criminali romani e non dall'anonima sarda, convinzione rafforzata dopo avere pedinato Satana, un allibratore clandestino, solito incontrare il Barone all'ippodromo Tor di Valle, che, a suo parere, avrebbe potuto fare da basista, toglierà l'indagine per affidarla al commissario Rizzo, maggiormente benvoluto dai superiori e che indirizza le indagini verso il clan dei marsigliesi. 1. Dopo la morte di questi per mano della banda, viene incaricato da Zio Carlo di contattare il Libanese per organizzare un incontro e, dopo che questo ottiene esito positivo, diviene il contatto tra il boss mafioso e la banda, con la quale, oltre alla combinazione degli affari, nasce una vera e propria collaborazione per il controllo delle varie attività criminose, per i contatti con i servizi segreti e per lo scambio di informazioni. Nella Serie è un giovane criminale romano, appartenente, insieme a Trentadenari, ad una batteria che opera nella zona di Ostia, a capo della quale vi è il Sardo, un boss legato alla Nuova Camorra Organizzata, capeggiata da Don Mimmo. Tuttavia, nonostante non sia riuscito in tutti quegli anni a risolvere il caso della banda della Magliana, Scialoja otterrà dal Vecchio, il capo dei servizi segreti, l'offerta di prendere il suo posto, in quanto il crollo del muro di Berlino, ed il relativo cambiamento dell'ordine mondiale, consigliano, secondo il parere dell'anziano agente, la presenza di un reale servitore dello Stato piuttosto che un avversario del comunismo. Quest'ultimo, comunque, comincia a sospettare le intenzioni del Libanese e, conscio dell'inizio del declino della banda, decide di partire per il Brasile con Roberta. Egli è solito partecipare alle riunioni del gruppo Costruiamo l'azione, del quale leader e ideologo è il professor Renato Sargeni, il quale tenterà di coinvolgere la banda in un disegno politico eversivo in cambio di perizie psichiatriche favorevoli, ottenendo tuttavia il rifiuto del Libanese e del Dandi, restii a farsi coinvolgere in un progetto di tipo politico. Romanzo criminale - la serie Ciao a tutti, qualche giorno fa discutevamo con alcuni amici e ci chiedevamo se questa serie tv (che va in onda su sky), che ha avuto un successo enorme, lo ha avuto solo a Roma o anche nel resto d'Italia. Nella Serie è un giovane criminale romano, appartenente a una batteria che opera nella zona di Testaccio, composta dal Freddo, da Fierolocchio e dal fratello Sergio. Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale l'avvocato Vasta è interpretato da Giorgio Sgobbi, e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove questi è interpretato da Fabio Camilli. Dopo quattro anni, in cui egli svolgerà a causa della sua menomazione solo lavori d'ufficio, i componenti della banda si uccideranno tra di loro ed il Freddo, che aveva sempre rifiutato di pentirsi, accetta finalmente di collaborare ma, prima che il commissario possa parlargli, sarà ucciso anche lui. Nel film egli viene ucciso dal Dandi, dal Libanese e dal Freddo sulla scalinata di Trinità dei Monti, mentre nella serie televisiva muore per mano del Freddo e del Bufalo, aiutati da Ricotta e da Trentadenari, in uno scantinato, dove era stato nascosto dal Sardo, il quale tuttavia, una volta ottenuto il placet dalla camorra, aveva informato la banda del nascondiglio, consentendone l'eliminazione. It is based on Giancarlo De Cataldo's 2002 novel, which is in turn inspired by the Banda della Magliana true story. He has formed a gang with Dandi - they are Black, Bright Eye, Ricotta, Bufalo, Rat and Ciro and Aldo Buffoni. La sua figura finisce in un remake ambientato ai giorni nostri, si ritrova solo e vecchio nel suo quartiere, la Magliana pestato da dei bulli che non lo riconoscono. A differenza del romanzo, qui il Freddo non fugge in Sudamerica, bensì in Marocco, dove viene raggiunto dal commissario Scialoja che gli chiede di collaborare con la giustizia, a cui però oppone un rifiuto. Successivamente chiederà alla banda di uccidere il professor Renato Sargeni, l'ideologo di estrema destra e psichiatra, colpevole di redigere perizie psichiatriche favorevoli sia per la Nuova Camorra Organizzata che per la fazione rivale della Nuova Famiglia, ottenendo un temporaneo diniego da parte del Freddo, in attesa della perizia per il Bufalo, ma l'omicidio verrà comunque eseguito da Donatella su richiesta del Dandi. Le indagini dopo tanti anni sembrano ad una svolta quando il Sorcio, temendo per la sua vita, decide di collaborare con la giustizia e questo consente finalmente di istruire un processo a carico dei componenti rimasti in vita. Trentadenari è il cassiere della banda il cui vero nome è Claudio Anioni, è un criminale napoletano trapiantato a Roma che collabora, insieme a Ricotta, con il Sardo, boss della zona di Ostia, ed ospita nella sua casa il primo incontro tra questi ed il Libanese, il Dandi ed il Freddo, allo scopo di fornire alla banda un grande quantitativo di eroina e di cocaina, attraverso i suoi legami e le sue amicizie con la Nuova Camorra Organizzata di Don Mimmo. Nella serie è un faccendiere romano che, su suggerimento di Nembo Kid, entra in contatto con la banda per fare fruttare, in attività legali ed in investimenti immobiliari, il suo capitale, ed il suo ruolo, a dispetto del parere contrario del Freddo, lo porterà a prendere il posto di Trentadenari come cassiere della banda. Ma giunto nella Basilica di Sant'Apollinare restaurata dallo stesso Dandi, e una volta puntatagli la pistola dietro alla nuca, ci ripensa. Cresciuto senza la presenza del padre, fuggito di casa quando lui era molto piccolo, diventa un piccolo criminale e capo di una "batteria" composta dal Dandi, dal Bufalo e da Scrocchiazeppi.