Il cordoglio dell’USSI Toscana per la scomparsa di Cesare Martini, il padre del collega Massimiliano
Non ce l’ha fatta Cesare Martini, 90enne investito la sera di giovedì 26 febbraio 2026 da un’auto mentre stava attraversando sulle strisce tra via San Francesco e piazza Buontalenti a Poggio a Caiano (Prato), vicino alla sua abitazione. L’anziano è deceduto nella notte fra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, all’ospedale di Prato, dove era ricoverato. Troppo gravi, purtroppo, le lesioni riportate nell’urto con l’auto.
Originario di Comeana, Cesare Martini era molto conosciuto a Poggio a Caiano, anche per il suo impegno nel mondo sportivo: per molti anni è stato dirigente per il calcio Cs 1909 e per la pallamano Ambra. Da giovane aveva fatto lo scalpellino, secondo la tradizione di Comeana. Era stato uno degli operai che avevano ricostruito il ponte a Santa Trinita di Firenze dopo la guerra ed era stato premiato per questo. Poi aveva lavorato a lungo come operaio tessile soprattutto alla Nannicini Firpe.
Il 35enne che era alla guida dell’auto, anche lui residente a Poggio a Caiano, è adesso indagato per omicidio stradale. I rilievi dell’incidente e le indagini sono stati affidati ai carabinieri che hanno sequestrato l’auto.
Cesare Martini era il babbo del collega Massimiliano Martini, esponente dell’Associazione Stampa Toscana e del Gruppo toscano giornalisti sportivi-Ussi. A Massimiliano le condoglianze e l’abbraccio affettuoso del presidente Ast, Sandro Bennucci, e del presidente di Ussi Toscana, Franco Morabito.
“A titolo personale e a nome dei componenti del direttivo e dei giornalisti sportivi USSI della Toscana mi stringo con affetto all’amico e collega Massimiliano Martini per la tragica morte del padre che venerdì scorso era stato investito sulle strisce pedonali” aggiunge il presidente di Ussi Toscana Franco Morabito




